FROM ROOTS TO RELATIONSHIPS
Abruzzo Connections: un legame vivo con l’Abruzzo
Storie, persone, luoghi e saper fare per ritrovare un legame con l’Abruzzo di oggi, ovunque tu viva.
Il primo ponte unisce Schiavi di Abruzzo e la comunità abruzzese in Paraguay. Questo spazio nasce dal progetto «Radici che Uniscono», promosso dall’Associazione degli Abruzzesi in Paraguay con il supporto del CRAM e della Regione Abruzzo.
Paesi e paesaggi dell’Abruzzo interno da riscoprire attraverso memoria, appartenenza e vita quotidiana.
Mani, prodotti, botteghe e imprese familiari che custodiscono un modo abruzzese di creare, trasformare e accogliere, anche quando i saperi viaggiano nel mondo.
Incontri, visite e percorsi per avvicinarsi ai luoghi dove il territorio continua a parlare attraverso ciò che produce.
Fotografie, ricordi, ricette e racconti familiari per riconoscersi in una memoria che continua a viaggiare.
L’Abruzzo non è solo una destinazione: è un paesaggio culturale e produttivo dove paesi, costa, montagne, cantine, frantoi, botteghe, imprese familiari e saperi locali possono diventare esperienza, memoria viva e nuove relazioni.
Per chi vive lontano, o cerca un’Italia meno ovvia, il territorio diventa più leggibile quando incontra persone, prodotti e luoghi concreti.
Dal vino all’olio, dalle erbe di montagna alla ceramica, dai laboratori alle imprese familiari: il saper fare locale racconta l’Abruzzo con gesti, luoghi, persone e una memoria che può viaggiare lontano.
Alcuni saperi restano nel territorio. Altri sono partiti con le famiglie, si sono trasformati nel mondo e possono tornare come idee, competenze e nuove relazioni. È qui che i prodotti diventano memoria materiale, cultura produttiva e punto di contatto con chi vuole riconnettersi all’Abruzzo reale.
Vino, olio, birra artigianale, liquori e prodotti locali raccontano l’Abruzzo attraverso terra, tavola e convivialità.
Ceramiche, laboratori e tradizioni artigiane — dalla storica produzione di Castelli ad altre forme del saper fare — danno forma all’identità abruzzese attraverso oggetti, colori, materiali e gesti tramandati.
Cantine, frantoi, botteghe, laboratori e aziende familiari possono diventare porte d’accesso a un Abruzzo vivo e visitabile.
Saperi partiti dall’Abruzzo e cresciuti nel mondo possono tornare come idee, competenze e nuove relazioni con il territorio.
Molti viaggi cominciano da un ricordo: un cognome, un sapore, una fotografia, un paese nominato in famiglia. In Abruzzo quel ricordo può diventare esperienza: una tavola, una bottega, una cantina, una strada da riconoscere.
Chi non ha radici dirette può arrivare dallo stesso desiderio: incontrare un’Italia meno prevedibile, fatta di persone reali, prodotti autentici e luoghi dove le cose nascono.
Ritrovare nomi, luoghi, gesti e racconti che forse appartengono alla propria famiglia più di quanto si immagini.
Scoprire prodotti, botteghe e paesaggi meno raccontati, dove il Made in Italy resta legato alle persone e ai luoghi.
Dare voce a una realtà locale senza trasformarla in una vetrina anonima: storia, identità e relazioni vengono prima.
Osservare un primo caso concreto di relazione tra comunità all’estero, memoria familiare, territorio e saper fare locale.
Fotografie, ricette e ricordi di paese possono riaprire un legame: tra chi è partito, chi è rimasto e chi oggi vuole ritrovare l’Abruzzo.
Territorio, memoria migratoria, nuove generazioni e comunità all’estero.
Il primo caso attivo nasce dal dialogo con la comunità abruzzese in Paraguay.
Ricette, fotografie e ricordi familiari per arricchire lo spazio online.
Voci giovani, studio, lavoro e competenze per tenere vive le radici.
Prodotti, imprese e filiere come cultura produttiva del territorio.
Il primo raccordo con “Abruzzesi nel Mondo” unisce Abruzzo Connections al percorso del giornalista Dom Serafini, fondatore e direttore di VideoAge e autore della rubrica de Il Centro dedicata alle comunità abruzzesi all’estero.
Questa prima iniziativa apre una nuova strada per far circolare le storie tra una voce editoriale riconoscibile in Abruzzo e uno spazio digitale trilingue capace di collegare comunità, luoghi d’origine e Abruzzo contemporaneo.
Abruzzo Connections è il punto di partenza. Da qui il racconto può continuare verso contenuti territoriali più profondi ed esperienze visitabili, mantenendo chiaro il ruolo di ogni spazio dell’ecosistema.
Gateway del progetto: memoria, comunità, Schiavi di Abruzzo, Paraguay, contenuti digitali e documentazione.
Ecosistema territoriale di approfondimento su identità, memoria, luoghi, tradizioni, itinerari e contenuti locali.
Continuità esperienziale e produttiva: imprese, saper fare visitabile e percorsi legati al Made in Italy.
Storie, immagini, luoghi e saperi diventano un punto di accesso semplice per chi vive lontano, per chi cerca l’Abruzzo reale e per chi vuole costruire nuove connessioni con il territorio.
Ricordi, fotografie e racconti familiari raccolti in uno spazio semplice e consultabile.
Paesi, paesaggi, prodotti e saperi che aiutano a leggere l’Abruzzo reale.
Comunità nel mondo, territorio e saper fare come base per nuovi legami.
Questo spazio nasce dal progetto “Radici che Uniscono: gemellaggio tra Schiavi di Abruzzo e la comunità abruzzese in Paraguay”, sostenuto nell’ambito del programma CRAM della Regione Abruzzo, dedicato al rafforzamento dei legami tra territorio e comunità abruzzesi nel mondo.
Abruzzo Connections raccoglie e organizza un primo insieme di contenuti culturali, narrativi, territoriali e documentali, rendendo accessibili storie, luoghi, tradizioni e percorsi collegati all’identità abruzzese.
Schiavi di Abruzzo e Paraguay restano il nucleo originario del progetto. Eventuali contributi di altre comunità potranno essere valutati nel tempo, senza modificare il perimetro delle attività approvate.
Avviso CRAM 2025–2026 · CUP C74H25000280009.
Consiglio Regionale degli Abruzzesi nel Mondo
Organismo della Regione Abruzzo dedicato alle comunità abruzzesi all’estero.
Comunità abruzzese in Paraguay e primo contesto internazionale di attivazione.
Rete del programma Turismo delle Radici del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), dedicata alla valorizzazione delle origini italiane.
Siamo l’Abruzzo Citeriore e MAVIVO Experience possono offrire approfondimenti territoriali ed esperienziali accessori.
Contribuire, segnalare, approfondire.
Puoi scriverci per condividere una storia, inviare materiali o fotografie, segnalare una realtà del territorio o approfondire possibili connessioni istituzionali e comunitarie.
Comunità
Storie, memorie e fotografie.
Territorio
Luoghi, tradizioni e saper fare.
Istituzioni e reti
Connessioni e sviluppi.
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